mercoledì, maggio 06, 2015

Essere Terra


Per il giorno di Beltane siamo stati a Saturnia: anche qui mi sono fatta cullare dalle acque della Madre. Al mattino, questi splendidi fiori ci hanno dato il buongiorno.
 Ortica! Le prime raccolte...il mio posto segreto dove raccolgo questa piantina, e il mio fido cestino. Ci abbiamo fatto un risotto buonissimo.
 Oleolito di lillà in preparazione! Servirà anche per i dolori articolari, per le piccoli infiammazioni. Che pianta dolce che è il Lillà. Mi parla di infanzia, di caramelle, di un amore gentile. E mia mamma la piantò proprio accanto alla porta di casa, perchè ci proteggesse anche se lei non ci fosse stata.

Il nostro mandala di fiori durante la celebrazione di Beltane alla nostra Associazione Culturale



Voglio sdraiarmi sulla terra e stare lì, a sentire. Osservare le nuvole e i piccoli movimenti degli insetti. Farmi accarezzare dal Sole, con i suoi raggi generosi.
Voglio essere morbida e malleabile, e sempre me stessa, come fa la terra.
Una ragazza dagli occhi azzurri, molto saggia, mi ha detto che la terra che sta in un pugno della mano è la terra di tutta la terra, dei pianeti e delle stelle. E quando la lasci cadere in terra, questa si perde negli altri mille granelli, cambia posizione e forma, ma rimane sempre lei, lei stessa, la terra.

Ho partecipato ad un meraviglioso Cerchio di Donne, per questa Luna Piena. In un posticino magico, nel ventre della Dea, una stanza colma di fiori, petali, candele, cuscini e donne.
Eravamo tutte strette, vicine. E la nostra Moon Mother ci ha guidate verso il nostro albero, e abbiamo condiviso il nostro potere, la nostra benedizione, la benedizione di tutte le donne.

In questi giorni mi sono riconnessa con una parte di me che avevo molto trascurato negli ultimi tempi. E devo dire che è vero: quando chiami la Dea, lei arriva. Perchè è dentro di te.
Gli incontri fatti in questi ultimi giorni non sono casuali. E porteranno buoni frutti.

Per adesso, ho il proposito di vivere un estate favolosa. Pensare a cose inutili, non essere produttiva, piantare fiori in mezzo alle piantine dell'orto, prendermi cura delle rose.

La nostra realtà è come decidiamo di vederla. Possiamo negare i simboli, le coincidenze, la magia, e tenere tutto questo fuori dalla porta. Oppure, possiamo accettare che la vita è magia, che la magia è vita. Possiamo ricordarci di essere creative, possiamo mangiare la frutta sotto al sole sporcandoci le braccia come quando eravamo bambine, possiamo parlare con le piante e ascoltare cosa ci rispondono. Possiamo ricordarci di conoscere un alfabeto che non è fatto di lettere, ma di immagini. Possiamo credere nei sogni e possiamo realizzarli.

Io ho deciso di aprire la porta, di nuovo, e sono stata subito sorpresa per la quantità di incontri che ho fatto, e di nuove consapevolezze.


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7 commenti:

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    1. Grazie! Adesso vengo a fare un giretto da te...

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  2. Cara Cecilia, che bello questo post! Io ho due piante di lillà davanti casa, splendide, profumate ed esuberanti. Sono la prima cosa che vedo quando la mattina mi sveglio e ne sono infinitamente grata. Anche a me piace molto cucinare con l'ortica, ma raccoglierla è sempre un'impresa. Conosci qualche segreto per fare una raccolta senza lacrime? Ti mando un caro saluto. Marta

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    1. Io la raccolgo con i guanti da cucina, quelli di gomma. Dicono che se stringi forte la pianta mentre la cogli non punge...ma non ho mai provato! Un abbraccio a te :)

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  3. Mi sembrano tutti propositi meravigliosi, di ricchissima leggerezza. È bello risentire la vicinanza della Dea....ho fappena ordinato un paio di libri. E stasera (guarda l'oraaaa) porto in camera Nonna Malva ;)

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    1. Tesora! Hai bevuto la cocacola? ;)vedrai che nonna Malva ti accompagnerà in uno splendido viaggio. Era il libro che stavo leggendo quando ho conosciuto Andrea...

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  4. Meraviglioso post ... e condivido i tuoi propositi ( Per adesso, ho il proposito di vivere un estate favolosa. Pensare a cose inutili, non essere produttiva, piantare fiori in mezzo alle piantine dell'orto, prendermi cura delle rose.) ... chi ben comincia (anche solo con il pensiero) è a metà dell'opera :D

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