lunedì, novembre 04, 2013

Conci(A)miamoci!



Ogni giro di Ruota porta con sè riflessioni profonde. Samhain è passato, quest'anno i compagnia di un'amica ri-trovata, di una teglia di patate e mele, stufa accesa e chiacchiere. Il mio rituale è stato semplice, diretto. Ricordare le proprie radici, le proprie Antenate. Le donne che, prima di me, sono state Madri e mi hanno concesso di essere donna e figlia. Le donne della mia famiglia, donne forti, originali, profonde. Ho liberato le mie paure bruciandole con il fuoco. E desiderato intensamente, sognando ad occhi aperti.

Questi giorni di vacanza sono stati riempiti da stimoli magici e creativi: la fantastica Mostra a Palazzo Strozzi a Firenze, sull'avanguardia Russa. Se ne avete l'occasione andate a visitarla, io e Andrea ci siamo incantati in quelle stanze, sospesi tra Russia e Oriente, tra magia e realtà. Gli uomini-radice, i manufatti siberiani, la civetta come protezione. Davvero imperdibile.


Immersi come eravamo nelle atmosfere russe, non ci siamo persi Zio Vanja a teatro, con la regia di Bellocchio. Cechov è sempre Cechov, forse il mio preferito quando si tratta di testi teatrali, sia da vedere che da interpretare. 

Ho amato questi giorni passati in giro, assorbendo Arte da ogni poro della pelle. Il momento prima che inizi uno spettacolo in teatro, quel momento di buio in cui tutti, sia gli attori che il pubblico, trattengono il respiro, come prima di un tuffo. La bellezza delle opere russe, il portarmi a casa, dentro di me, la forza e la magia della Donna con Serpenti di Kalmakov. Fare le carte di notte, nella notte del 31 Ottobre, interrogare gli Arcani e ritrovare sempre, come ogni volta, pezzettini di me.


Sul comodino ho un Libro sui Tarocchi, sento il bisogno di dedicarmi di nuovo allo studio delle mantiche. E' uno studio che non si interrompe mai, davvero simile ad un cammino, un cammino iniziatico. Non si conclude, ma va sempre un pochino più avanti, dentro di noi.

Cerco di fare chiarezza dentro di me. Non voglio più, in questo anno che viene, essere così addolorata e sentirmi così vuota per la mia attesa e -per ora- inarrivata gravidanza.
Voglio anche rompere i tabù, e parlarne; sembra che il desiderare un figlio sa ancora un argomento difficile di cui parlare, come sei il desiderarlo troppo impedisse la sua venuta, un pò come il famosissimo "non pensarci, vedrai che accade" che mi viene ripetuto ad ogni piè sospinto.

So benissimo che c'è del vero anche in questa frase, in questa tendenza popolare. Bisogna pensarci di meno, forse anche per lasciare spazio affinchè il miracolo della vita si compia. Lasciare che le cose avvegano spontaneamente.
Proprio per questo ho buttato, insieme alle ceneri di samhain e alle mie paure, gli stick per l'ovulazione, il termometro per la temperatura basale, i grafici e le statistiche.

Mi sono stufata, davvero, Questo figlio io quasi quasi non lo desidero più. O meglio, lo desidero ma non lo voglio più cercare. Che, davvero, altrimenti mi rovino la vita, la mia e di quelli che mi sono accanto.

Per adesso vivo, e creo attraverso la mia arte. Vado al cinema, a teatro, a vedere mostre e a fare fotografie nel bosco anche quando fuori tira vento. Vivo senza paura, con le radici nella mia terra morbida e fresca di Autunno. 

Forse per fare un figlio bisogna fertilizzarsi bene, come si fa con l'orto. Il mio concime è fatto di:

arte sciamanica da vedere, annusare, godere e praticare
ricettine afrodisiache e sperimentali
spignattamenti di autoproduzione, insieme al mio lavoro di Saponaia che mi sta dando grandi soddisfazioni
teatro fatto dalle amiche, da chi conosco e da chi non ho mai visto. E un piccolo sogno, quello di tornare in scena
tango, danza libera e sognante insieme alla mia maestra di danza, che sta diventando un'amica speciale
le manine della mia nipotina meravigliosa, figlia della mia Syl
mani nella terra, tra le foglie di autunno, nel bosco, nel mio orto

Vedremo che cosa nasce. E speriamo che sia Femmina! ;)

Le foto di questo post sono state scattate prima di Samhain, vicino casa.


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25 commenti:

  1. carissima, non ti dirò " non ci pensare più che poi arriva" ma piuttosto come ti ho detto quando ti ho incontrata che andavi s firenze.. goditi allora la libertà... quells libertà che adesso un poco mi manca, anche se la mia vita è stata assorbita dalla cucciola :). a presto e buon autunno lassù da te!

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    1. Grazie cara...e goditi la tua cucciolina meraviglia <3

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  2. A volte desiderare un figlio con tutte se stesse crea una sorta di barriera che non ci permette di esaudire il desiderio. Per ora vivi, anche se è un desiderio fortissimo non devi rovinarti i momenti magici che ti passano davanti. Vedrai che col tempo arriverà da solo :)
    Mia nonna diceva: è proprio nel momento in cui smetti di cercare qualcosa che essa si presenta a te in maniera spontanea :) e quando succederà, speriamo che sia femmina ♥
    Nel frattempo ti faccio i miei più sentiti auguri e ti mando un bacio :)

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    1. Grazie cara ♥ Le nonne la sanno sempre lunga...speriamo :)

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  3. Le tue foto son sempre magiche!! <3
    Vivi questa vita piena zeppa di benedizioni che gli Dei ti hanno donato e continua a "fertilizzarti" (mi piace questa immagine!!!) così che il tuo/vostro piccolo avrà la fortuna di avere una mamma sempre più favolosa quando arriverà!! :*

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    1. Gli Dei mi hanno dato anche una presenza indispensabile al mio fianco, e sei tu, Dolcissima Amica Mia Selvaggia :*

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  4. i miei genitori non hanno avuto figli per otto anni dopo il matrimonio. Quando ci avevano rinunciato e avevano iniziato a godersi la vita (viaggi, vacanze ecc.) ecco spuntare mia sorella e dopo tre anni io! Mia mamma mi ha raccontato che quando ha saputo di essere incinta ci è inizialmente rimasta anche male perché si era abituata a una vita piena di piccoli piaceri e non voleva farne a meno.

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    1. Grazie per le tua testimonianza...si, fors ei figli arrivano quando facciamo loro spazio, senza programmi, investendo in Amore...

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  5. La natura farà il suo corso: questo è quello che mi sento di dirti.... Hai, a quanto sembra, una vita ricca e, non credo tu abbia bisogno di un figlio per riempirla! Datti tempo e vedrai....

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    1. Si Nina, la Natura ha i suoi tempi e non va forzata...grazie per le tue parole :)

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  6. Ciao Cecilia, io ho inseguito il desiderio di un figlio per anni, quasi fosse un ossessione.Ad un certo punto ho capito che nell'attesa frenetica e ansiosa di aspettare proprio QUEL dono dalla vita mi stavo perdendo tutto il resto, le tantissime cose meravigliose che possono accaderci.Semplicemente mi ero fissata e non riuscivo più a vedere nient'altro. Dopo aver ripreso le redini lui è arrivato inaspettato, mentre altrettanto inaspettata arrivava anche mia nipote...data per impossibile per sterilità! Vivi la tua vita serena e goditi tutto, anche le cose che (apparentemente) sembrano insignificanti. Ti auguro tante cose belle e piene di gioia, un abbraccio
    Cristina

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    1. Ciao Cristina, grazie mille per il tuo racconto. In effetti mi ritrovo molto in quello che dici: quando desideri un figlio, e tutto il mondo intorno a te pullula di pance e di bebè, e anche tu vorresti quel miracolo perfetto fatto tutto di amore...è facile che diventi un'ossessione, quando non arriva. Per questo, proprio perchè in questo anno io praticamente non ho pensato ad altro...ecco che davvero mi sono stancata, ed ecco il motivo del mio post, della mia riflessione e della speranza davvero che ci sia un giro di Ruota fertile e positivo per tutti. Ti abbraccio, grazie <3

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  7. Goditi davvero cinema, teatro, passeggiate, arte... e tutto quello che vuoi fare, finché lo puoi fare! Ti mando un mega-abbraccio riscaldante e di buon auspicio!

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    1. Grazie Chiara! Ricambio l'abbraccio...a presto!

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  8. Ma...abbiamo fotografato entrambe funghi fatati e castagne! :D
    Sono felice di sentirti così attiva, quante belle cose stai facendo in questo periodo.
    Esterna il tuo desiderio, che è una cosa bellissima: stai preparando una mamma felice e appagata per questo folletto che vi sorprenderà quando meno te lo aspetti!
    Spero di vederti presto, ho tanto da raccontarti. Baci :*

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    1. Si, speriamo...ma se lo dice la mia dottoressa preferita mi fido :) S, dobbiamo vederci tesoro: badiamo di farlo primo possibile! baci!

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  9. Cara, ti capisco, perché sto vivendo lo stesso anche io, sebbene solo da qualche mese...sono, siamo, in ricerca e per ora ancora nulla è arrivato...ed è effettivamente molto difficile parlarne, sembra proprio un tabù come dici! Però credo fermamente che ci sia un tempo per ogni cosa e che quindi basti continuare ad avere pazienza...si vede che era bene io usassi le energie di questi ultimi mesi per scrivere il libro e per impegnarmi di più con l'università e con il corso doula!! :-) speriamo!
    Intanto mi piace molto la descrizione del tuo concime, è poetica, trasmette un mondo ricco e denso di armonia...
    ti abbraccio!

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    1. Oh, carissima! Quello che posso dirti, dopo un anno di ricerca (quasi un anno), di giornate sprecate in paranoie, di esami su esami medici (tutti a postissimo), di litigate, anche...cerca di continuare a vivere e a goderti le cose belle. io sto ricominciando adesso, piano piano. Davvero, non è facile e ti capisco...ma mi raccomando! Non fissare il tuo pensiero su questa cosa. E poi, per qualsiasi sfogo, io ci sono sempre, scrivimi quando vuoi :)

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    2. Grazie :-) io la sto vivendo abbastanza tranquillamente, nel senso che come ti ho scritto penso fermamente che il tempo abbia le sue ragioni e i suoi momenti, quindi nel frattempo mi diverto a fare ciò che c'è e mi diverto anche molto, tra tirocinio, scuola e tutto il resto!!
      Un abbraccio!!

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  10. Io ho atteso due anni per il primo bambino,sette anni per il secondo,ed inaspettatamente dopo due anni mi è arrivata anche la terza.Ho avuto i miei figli nei momenti più difficili della mia vita,quasi come se arrivassero per darmi una mano a superare le avversità.Tutto questo perchè forse c'è veramente un tempo per ogni cosa.Attendi fiduciosa....e vedrai.

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    1. Rita, grazie mille per le tue parole. Quando leggo le vostre esperienze, di mamme diventate mamme dopo tanto tempo, penso che allora una speranza ce l'abbiamo anche noi :) Garzie davvero. Attenderò, cercando di non farmi travolgere da questa attesa :)

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  11. Cara Edera, ti comprendo benissimo. è più di un anno che attendo ed essendo un acquario l'attendere non è il mio forte.
    Ho passato tante fasi, ora mi trovo a sentire il desiderio di liberarmi da questa attesa distorta, insostenibile e vorrei anche io fare un rito per ritrovare la serenità e l'accettazione verso questo esserino che non giunge a noi. Quello di cui però non voglio liberarmi è il desiderio di essere mamma.
    Grazie, Giulia Giulietta di seminterra.com

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    1. Cara Giulia! Ma davvero? Sono proprio contenta di aver scritto questo post, perchè così qualche storia mi si è svelata e , forse, ci possiamo sentire meno sole.Nemmeno io voglio liberarmi del desiderio di essere mamma, è una cosa che desidero con tutta me stessa. Ma piano piano dobbiamo imparare ad accettare il tempo che ci separa da adesso a quando lo saremo.
      Ti abbraccio forte. Per qualsiasi cosa ci sono, sappilo. Anche per fare due chiacchiere su questa attesa che a noi Uraniani non ci va proprio giù :)

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  12. Cara Edera, ti comprendo benissimo. è più di un anno che attendo ed essendo un acquario l'attendere non è il mio forte.
    Ho passato tante fasi, ora mi trovo a sentire il desiderio di liberarmi da questa attesa distorta, insostenibile e vorrei anche io fare un rito per ritrovare la serenità e l'accettazione verso questo esserino che non giunge a noi. Quello di cui però non voglio liberarmi è il desiderio di essere mamma.
    Grazie, Giulia Giulietta di seminterra.com

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  13. Lasciare che le cose avvengano spontaneamente..

    Questa tua frase mi ha colpito molto! Per una situazione personale che vivo (non ha nulla a che vedere con la tua).
    Il tuo post è molto poetico nonostante l'attesa che ti brucia dentro e che a volte è difficile da placare. Tutta questa bellezza merita di essere ricompensata :) ti auguro che ti giunga presto ciò che desideri*

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