Piano piano scopro, adesso, che questa terra è ed è stata permeata dalla magia: cavalieri templari, donne fatate, e la Dea, che protegge e unisce tutti i racconti che si fanno sulla montagna pistoiese.
Scopro che Piteglio, paese arroccato sui monti a pochi chilometri da casa mia, deriva il suo nome dal greco epì-thele, epitelio, la delicata pelle che ricopre il capezzolo. Scopro che era fulgida la ritualità legata alla Dea Madre, da queste parti. Scopro che a Piteglio, nella chiesetta del paese, è conservata una reliquia risalente al medioevo: un'ampolla del latte della Vergine. E che la tradizione popolare parla di una polla galattofora sotto l'odierno campanile, e di un culto delle acque vivissimo, poi cristianizzato nel culto della reliquia del Latte della Madonna.
Foto presa dal web
Purtroppo non possiamo entrare con calma nella chiesa di Piteglio, perchè c'è la Messa: avrei voluto vedere da vicino l'ampolla che conserva quel tesoro, così legato al culto della Dea Madre. Però raccolgo le ghiande della quercia che cresce sotto il campanile. Ne farò decorazioni, e le metterò sull'altare.
Scopro che a Piteglio, Popiglio, Casoli (tutti posti vicini a dove viviamo) ci sono enormi sassi scritti, con incisioni in runico, spirali, alberi della vita.. Ritrovo tradizioni popolari a Piteglio, come quella del bagno di rugiada la mattina del 24 Giugno, giorno in cui le donne andavano nei pratoni della Pieve Vecchia, con le gonne alzate, per essere toccate dall'acqua del mattino di San Giovanni, diventando belle e fertili.
Seguiamo poi una stradina che non avevo mai fatto, che ad una curva ci porta ad un tabernacolo naturale. Ci sono due statuine, una Madonna e un piccolo angelo, messi a protezione di un piccolo laghetto, con una cascatella. Lì c'è una tomba, dedicata ad una coppia. Chi erano? Non lo sappiamo. Ma quel piccolo angolo di montagna è sacro, si sente.
Voglio andare a ricercare la Dea vicina a me: era qui, nei paesini che circondano Casa Edera. Ecco svelato l'incanto, il legame tra la Madre e una della sue figlie, invincibile, inattaccabile, ineluttabile.
Anche il cielo ci ha regalato un tramonto fantastico, technicolor invernale, terso e pulito.
Peccato non avevo la macchina fotografica, abbiamo scattato le foto al tramonto solo una volta tornati a casa.
Foto scattata dal Re delle Fate, i colori erano davvero così!












